mercoledì 29 luglio 2015

Perché le cose non vanno mai come penso?

Uomo - Ma perché le cose non vanno mai come penso ?
Dio - Perché continui a cambiare idea. Ricorda: l’esistenza è un continuo processo di creazione. Crei la tua realtà minuto per minuto. La decisione che prendi oggi spesso non è quella che prenderai domani. Ma ecco un segreto di tutti i Maestri: continua a scegliere sempre la stessa cosa.
U - Sempre ? Una volta non è abbastanza ?
D - Sempre, finché non si manifesta nella tua realtà. Per alcune persone possono volerci anni, per altre, settimane. Per coloro che sono vicini a diventare Maestri, bastano giorni, ore o minuti. Per i Maestri, la creazione è istantanea. Quando vedrai diminuire la distanza tra Volere e Sperimentare, saprai di essere sulla buona strada.

conversazione con dio

U - Hai detto: “La decisione che prendi oggi spesso non è quella che prenderai domani”. E allora ? Stai dicendo che non dovremmo mai cambiare idea ?

D - Cambiate idea ogni volta che volete. Ma ricordate che ogni cambiamento di idea produce un cambiamento di direzione nell'intero Universo. Quando scegliete qualcosa, mettete in moto forze al di là della vostra comprensione che fanno parte della straordinaria rete di energie
interattive che voi chiamate “vita” e che sono, in essenza, Me.
U - Quindi, ogni volta che cambio parere Ti complico le cose ?
D - Nulla è difficile per Me. Ma puoi rendere le situazioni molto difficili per te stesso. Perciò prendi una decisione su ogni cosa e non deviare dal tuo proposito finché non l’hai manifestato nella tua realtà. Rimani concentrato. Se scegli qualcosa, sceglila con tutta la tua forza, con tutto il cuore.
Non essere debole. Va’ avanti! Muoviti verso di lei. Sii deciso.
U - In altre parole, non devo accettare un “no” come risposta.
D - Esatto.
U - E se un “no” fosse la risposta giusta ? Forse ciò che vogliamo non è per noi. Se si tratta di qualcosa che non è nel nostro interesse non ce la concederai, non è così ? Solo voi potete concedervi o non concedervi quello che volete.
U - Ma mi è stato insegnato che non si può avere sempre ciò che si desidera, che Dio ci dà solo ciò che è bene per noi.
D - Cerchiamo di chiarire il nostro rapporto. Io non vi “do” nulla, siete voi a produrre le cose. Io non giudico ciò che chiedete. Non definisco nulla “buono” o “cattivo”, e voi dovreste fare altrettanto. Siete esseri creativi, fatti a Mia immagine e somiglianza. Potete avere tutto ciò che scegliete, ma potete anche non avere tutto ciò che volete. Anzi, se volete fortemente una cosa, probabilmente non l’otterrete mai perché l’atto stesso di volere qualcosa ad ogni costo, la allontana. Ricordi perché ?
U - Perché il pensiero è creativo, e il pensiero di volere è un’affermazione di fronte all'Universo, l’affermazione di una verità che poi l’Universo produce nella mia realtà.
D - Infatti, è così che funziona. Se dici: “Voglio la tale cosa”, l’Universo risponde: “Va bene” , e ti dà esattamente quell'esperienza: l’esperienza di “volere” quella cosa poiché è un comando creativo. Io produco ciò che voi
chiedete, e voi chiedete esattamente ciò che pensate, sentite e dite. È semplicissimo.
U - Scusa, allora potresti ripetermi perché impiego tanto tempo a creare la realtà che scelgo ?
D - Per una quantità di ragioni: Perché non credi di poter avere ciò che hai scelto. Perché non sai che cosa scegliere. Perché continui a cercare di capire ciò che sarebbe “meglio” per te. Perché vuoi la garanzia anticipata che le tue scelte saranno “giuste”. E perché continui a
cambiare idea!
U - Insomma, non dovrei cercare di capire ciò che è meglio per me ?
D - Ogni volta che prendi una decisione dovresti riflettere: “Questa decisione è un’affermazione di Ciò che Sono ? È un annuncio di Ciò che Scelgo di Essere ?” Tutta la tua vita dovrebbe essere così. Anzi, “È” così.
Ma tu puoi far sì che quell'affermazione sia il risultato di una tua scelta oppure di subire quella di qualcun altro. Una vita di scelte è una vita di azioni consapevoli, di ordine, armonia ed equilibrio con l'Universo. Una vita casuale è una vita di reazioni inconsapevoli, di caos e disequilibrio nel mondo intero.
Una reazione non è altro che un’azione compiuta in passato. Quando “re-agisci” non fai altro che valutare i dati ricevuti, cercare la stessa esperienza nei meandri della memoria, e agire nello stesso modo in cui hai agito quella volta.
Questo è un lavoro della mente, e non dell’anima. Quando perdi tempo a cercare di capire che cosa è “meglio” per te, non stai facendo altro che questo: perdere tempo. Agire dal punto di vista dell’anima, e non da quello mentale, è un gran risparmio di tempo, fatiche e sofferenze inutili.
Le decisioni vengono prese in fretta, e le scelte sono attivate rapidamente, perché l’anima crea a partire dall'esperienza presente, senza la revisione, l’analisi e la critica delle esperienze passate.
Ricorda: l’anima crea, la mente reagisce.
L’anima sa che la tua esperienza presente ti è stata inviata da Dio ancora prima che tu ne avessi coscienza. Prima che tu chieda, Io ti ho già risposto.
Ogni “adesso” è un glorioso dono di Dio. Per questo si chiama “presente”.
L’anima cerca intuitivamente le circostanze perfette per guarire i pensieri sbagliati e portarti l’esperienza di Chi Sei Realmente. Ciò accade perché è consapevole e Comprende che tu e Io siamo Uno, anche quando la mente se lo dimentica, nega e mente.
Se perdi tempo a cercare di capire che cosa sia “meglio” per te, le tue scelte
saranno caute, le decisioni lentissime e il viaggio avverrà in un mare di aspettative, nel quale, per certo, annegherai.
Se ne hai avuto abbastanza.. scegli semplicemente di Vivere con il pensiero, la parola e l'azione e, per certo, diverrai la vita stessa.

(Tratto da Conversazioni con Dio di Neale Donald Walsch)