giovedì 14 agosto 2014

Ecco cos'è il cuore

Il cuore non ha memoria
quando dai con il cuore, dimentichi subito tutto
ogni volta che rinfacci a qualcuno il cuore che gli hai dato, stai mentendo a te stessa.
al massimo tu gli hai dato qualcosa in modo accorato, ma è una mente accorata... una mente, non è il cuore.
l'educazione può averti indotto a comportarti in un certo modo
la logica può averti insegnato a comportarti in un certo modo
la vita può averti spinta a comportarti in un certo modo accorato... ma questo non è il cuore, non è l'ascolto del cuore
l'ascolto del cuore è altro
quando fai una cosa con il cuore, con la volontà di fare quella cosa senza se e senza ma, con la voglia solo di farla bene e NON per ricevere un premio o la gratitudine o altro... se lo fai davvero con il cuore, non puoi renderti conto di cosa sta succedendo, non ti rendi conto del tempo che passa, non ti rendi conto del freddo o del caldo, non ti rendi conto di nulla, per te in quel momento c'è solo quella cosa da fare con il cuore e LUI, il tuo cuore ti metterà nelle condizioni di fare anche l'impossibile... o meglio, ciò che per la mente è impossibile.
cuore con le mani

quando fai le cose con il cuore tu emani solo emozioni, non più pensieri, le tue azioni sono dettate non più da un ragionamento ma da una serie di emozioni, per questo non ricordi, non puoi ricordare.
ti sarà pur capitato in passato di fare qualcosa di stupendo e di dire poi... non so proprio come ho fatto!
l'avevi fatto con il cuore
quando fai le cose con il cuore, l'emozione che emani si espande intorno a te e nell'Universo intero, tutti la sentono senza rendersene conto, sentono l'insieme di emozioni del tuo cuore in armonia perfetta con il tutto, con il presente, se ciò che stai facendo ti fa fare un ritardo ad un appuntamento, stranamente chi ti aspettava si troverà disposta a sentire le tue ragioni e molto spesso nemmeno te le chiederà... succede anche questo quando fai le cose davvero con il cuore e DAL cuore.
non dire mai più di aver dato tutto il tuo cuore, diresti una bugia tremenda prima di tutto verso te stessa.
se hai dato con il cuore, non puoi ricordare e soprattutto, non può aver prodotto un risultato deludente perchè le cose fatte con il cuore, fanno solo bene... senza aspettative mentali nè tantomeno con pensieri rivolti al passato, ma con una risonanza tra bene e bene che può solo produrre altro bene.. adesso, nel momento presente.
se non hai ricevuto le risposte che ti aspettavi, era la tua mente che si aspettava una risposta, non il tuo cuore e ciò che hai fatto per attenderti quella delusione veniva da una mente accorata, ma non dal cuore.
il cuore non ricorda nulla e non s'aspetta nulla.
il ricordo cos'è?
il ricordo è passato
l'aspettativa cos'è?
l'aspettativa è il futuro...
il passato non è più
il futuro sarà... se è in armonia con il tuo cuore... sennò sarà solo delusione.
il cuore è presente, adesso, ora...
qui e ora. (L.G.)

sabato 9 agosto 2014

La scelta: "Che cosa vogliamo fare veramente in questa nostra vita?"

Se lo scopo della nostra vita è inseguire la ricchezza, può succedere anche di perderla e non avremo più nulla. 
Se lo scopo, cioè, è quello di aggiungere una qualsiasi cosa che non dipenda da noi, ma dagli altri o dai casi della vita, potremmo in ogni momento non raggiungerla o perderla, ed allora saremmo presi dallo sconforto, dalla depressione o dalla disperazione. 
Se invece ci prefiggiamo la realizzazione di noi stessi, di quello che sentiamo di essere e non di quello che gli altri vogliono per noi o che la società vuole, allora forse potremmo possedere per tutta la vita ciò che desideriamo. Perchè ci si può sentire realizzati e felici pur vivendo sotto un ponte come un qualsiasi barbone. Ma non si può fare tutto insieme e nello stesso momento, dobbiamo scegliere. Come non è possibile pensare di risparmiare e fare shopping tutti i giorni. I momenti della nostra vita devono essere pieni, ma non frenetici; il tempo deve essere impiegato in modo fruttuoso, ma non ansioso. Se questo dovesse accadere dovremmo chiederci: "Che cosa vogliamo fare veramente in questa nostra vita? Di che cosa abbiamo veramente bisogno? Come possiamo ottenerla senza autodistruggerci? Quanto ci costa in temini di stress?
Che cosa vogliamo fare veramente in questa nostra vita
Paul Gauguin - Da dove veniamo Chi siamo Dove andiamo  (1897)

Paul Gaugin, pittore francese, morto all'inizio del secolo scorso, dopo una promettente carriera presso un agente di cambio, a 35 anni lasciò il lavoro di agente e la famiglia per dedicarsi esclusivamente alla pittura. Dopo varie peregrinazioni per il mondo, si stabilì a Tahiti perché là riscontrò nella cultura primitiva la sorgente primordiale delle proprie emozioni e sensazioni. Gaugin distrusse completamente non solo la sua vita, ma anche quella della sua famiglia. Più la sua vita andava a pezzi, più la sua arte progrediva. Fu una scelta difficile e per compierla pagò un prezzo altissimo. Ma divenne un grande artista. Come agente di cambio avrebbe vissuto una vita più tranquilla, tuttavia, oggi sarebbe una delle mille croci sconosciute di un oscuro cimitero di Parigi. La cosa fondamentale per la quale vivere, è trovare il senso della vita in ciò che stiamo facendo e se non lo troviamo, vuol dire che stiamo vivendo secondo un percorso stabilito da altri. "Se c'è un sentiero tracciato, quello è il sentiero di qualcun altro". Ci vuole coraggio per fare ciò che si ritiene giusto od opportuno e bisogna saper scegliere anche a costo di pagare un alto pedaggio. Alle volte la decisione può comportare della sofferenza e incidere sulla nostra vita. Solo dopo molto tempo si saprà se la scelta è stata quella giusta. Perchè molti contano su di noi, molti hanno fatto e fanno progetti su di noi e vogliono farci salire sul loro treno, ma alla fine le decisioni e, soprattutto, le conseguenze sono solamente nostre. Ha scritto Sehopenauer, filosofo tedesco, che la nostra vita, solo nel ricordo mostra la sua trama, ma mentre la si vive sembra soltanto un pasticcio, una sorpresa dopo l'altra. Perciò, argomenta J.Campbell, segui la tua strada, non quella degli altri, e le cose ti accadranno. Dal momento che si tratta della tua strada e nessuno l'ha percorsa prime di te, non ci sono precedenti, quindi tutto ciò che accade è una sorpresa e giunge sempre a proposito. E davvero una amara sorpresa sarebbe, arrivare in cima alla scala e accorgersi che era appoggiata sul muro sbagliato.

(Lino Venturini)