martedì 29 aprile 2014

Mi dispiace, Perdonami, Grazie, Ti amo

"Mi dispiace, Perdonami, Grazie, Ti amo" :

ripeti queste 4 parole come un mantra per trovare coraggio, pace, determinazione e gioia.
Ho'oponopono: Mi dispiace Perdonami Grazie Ti amo

Meditazione 4 parole che curano creato da Vivi Cervera

Le quattro parole che curano sono le chiavi di autoguarigione più efficaci che esistono, in quanto si basano sull'amore espresso attraverso le tue parole per arrivare fino al tuo inconscio che è dove risiedono le memorie che ostacolano i processi vitali.

Quattro parole che curano sono basate sulle filosofie hawaiane con la finalità di guarire memorie, persone, spazi e situazioni.

Per praticare le quattro parole che curano non hai bisogno di determinati stati di rilassamento. Puoi pronunciare le sue frasi chiave in ogni momento del giorno, anche se stai svolgendo qualsiasi altra attività.

Con le quattro parole che curano, puoi eliminare dalla radice il tuo dolore emozionale o fisico semplicemente riconoscendolo come un ricordo e ringraziandolo che sia emerso in superficie affinché tu potessi guarirlo.

La stessa cosa succede quando hai dei conflitti con le persone intorno a te, per iniziare il tuo processo di pulizia e stabilisci nella tua coscienza il punto comune tra loro e te, per chiedere perdono in questo modo per quel difficile momento che hai provocato nel passato o in un momento parallelo a questo creando così un’unica coscienza universale. E' in questo modo che recuperi la tua pace interiore e il tuo equilibrio in relazione con gli altri esseri della terra.

Le quattro parole curano perché ti liberano dalla trappola mentale che significa far capire, convincere qualcuno, che deve cambiare. Ti liberano dall'illusione che significa pretendere di modificare i comportamenti degli altri, e sono una pratica interiore individuale che pulisce e trasforma le memorie del passato che costantemente penetrano la tua mente, trasformandole così in pura luce in modo che arrivi a te l'ispirazione della divinità.

L'ideale e che tu abbia la possibilità di ascoltare "quest’audio" tutte le volte necessarie tenendo conto che con più volte lo fai guarirai più memorie del tuo passato senza dover rivivere dolorosi ricordi.

Le quattro parole che curano sono rivolte alla divinità che c'è in te, al dio alla dea che tu sei, e allo stesso modo a tutta l'umanità con la sua storia di sofferenza che è, chi sei tu. Di seguito ascolterai le chiavi che ti permettono di accedere da subito alla tua storia personale in modo tranquillo e a loro volta ti permettono di sentire maggior soddisfazione e senso di appartenenza al tuo luogo su questo pianeta.



Preghiera alla divinità.


Divinità, fluisci attraverso di me insegnami a perdonarmi per aver creato questa realtà dolorosa, insegnami ad amarmi e a sentire gratitudine per il dono della vita per il regalo della mia esistenza.

Divinità deposito in te tutte le memorie e vibrazioni negative che sono arrivate a me affinché le trasformi in luce in ogni essere della tua creazione da quando ha avuto inizio l'umanità, e così è.

Per far pulire il mio inconscio da tutta la carica emozionale immagazzinata in esso pronuncio una e più volte durante il giorno le quattro parole che curano:

Mi Dispiace Perdonami Grazie Ti Amo.


  • Mi dichiaro in pace con tutte le persone della terra e con chi ho dei debiti in sospeso
    Mi Dispiace Perdonami Grazie Ti Amo.
  • Libero tutti coloro dai quali ho creduto di ricevere danni e maltrattamento perché semplicemente mi restituiscono ciò che io ho fatto a loro prima in un’altra vita, in un altro tempo
    Mi Dispiace Perdonami Grazie Ti Amo.
  • Anche se mi è difficile perdonare qualcuno io sono chi chiede perdono a questo qualcuno adesso per quell'istante a suo tempo
    Mi Dispiace Perdonami Grazie Ti Amo.
  • Per questo spazio sacro che abito giornalmente e con il quale non mi sento a mio agio
     Mi Dispiace Perdonami Grazie Ti Amo.
  • Per quel rapporto così difficile di cui conservo solo cattivi ricordi
    Mi Dispiace Perdonami Grazie Ti Amo.
  • Per ciò di cui non mi piace della mia vita presente della mia vita passata, del mio lavoro o di ciò che mi circonda, Divinità, pulisci in me ciò che sta contribuendo alla mia scarsità
     Mi Dispiace Perdonami Grazie Ti Amo.
  • Se il mio corpo fisico prova ansia, preoccupazione, colpa, paura, tristezza, nostalgia, dolore, pronuncio o penso, amo i miei ricordi sono grato per l'opportunità di liberarli
     Mi Dispiace Perdonami Grazie Ti Amo.
  • In questo istante affermo che, Ti amo.
  • Penso alla mia salute emozionale e a quella di tutti i miei cari amati Ti Amo.
  • Per le mie necessità e per imparare ad aspettare senza ansia senza paura, riconosco le memorie qui Mi Dispiace Ti Amo.

Il mio contributo per la guarigione della terra amata Madre Terra che sai chi sono io insegnami a perdonarmi per aver creato la realtà che tu ed io viviamo. Insegnami ad amarti e a sentire gratitudine per il dono della vita che cresce sulla tua superficie, per il regalo della mia esistenza che è anche la tua.

Divinità pulisci in me tutte le memorie e vibrazioni negative che sono arrivate fino a me, affinché le trasformi in luce in ogni essere della tua creazione che abita la terra da quando ha avuto inizio l'umanità, e così è.

Per concludere ti rendo noto che quest’audio è il mio apporto alla tua salute emozionale che è la stessa mia. Quindi so molto bene che nella misura in cui tu guarirai, lo farò anch’io, per questo stesso motivo ora ti dico, che Mi Dispiace per le memorie di dolore che condivido con te.

Ti chiedo Perdono per unire il mio cammino al tuo, per guarire.

Ti ringrazio perché sei qui per me e Ti Amo per essere chi sei.

.... a presto

Trascrizione dal video di Vivi Cervera (mi scuso per qualche piccolo refuso)

Questo audio su le quattro parole che curano è stato creato senza fini di lucro da Vivi Cervera. Condividi questa meditazione affinché continui a estendersi la catena di amore che ha illuminato il nostro cammino


Ho'oponopono (pronuncia [ɔʔɔpɔno'pɔːno]) è un'antica pratica hawaiana per la riconciliazione, il perdono e la risoluzione dei conflitti.

domenica 27 aprile 2014

Come cambiare se stessi con la Legge di Attrazione

Il problema è che si cambia una cosa senza cambiare tutto, si crede (da veri illusi) che la vita sia solo quell'aspetto che noi vogliamo cambiare ignorando (da autentici ignoranti della vita) che è tutto collegato.
Come ho sempre detto, noi siamo delle radio ricetrasmittenti che operano su oltre mille frequenze,(così come spiega chiaramente lo yoga) tante quanti sono gli aspetti della vita che determinano il nostro essere completo, questi aspetti sono in qualche modo tutti armonizzati tra di loro.
Ogni aspetto della vita è un canale della nostra radioricetrasmittente, ogni canale ha una frequenza, la TUA frequenza in quel canale e quindi in quell'aspetto della tua vita...
Tutto l'insieme di tutti gli aspetti della tua vita e quindi tutte le tue frequenze determinano ciò che sei tu oggi.
Se tu vuoi cambiare qualcosa, non puoi immaginare che cambiando le tue frequenze rispetto a quella cosa specifica puoi cambiare senza avere conseguenze su tutto il resto, è tutto collegato ed armonizzato e in armonia deve rimanere.
Ogni cambiamento ha una catena molto lunga di cose che cambieranno dopo... e che devi aspettarti!
legge di attrazione

Hai cambiato i tuoi pensieri...ok... riguardo a tutto?
Hai cambiato tutti i tuoi pensieri in positivo?
O c'è qualche sfera della tua vita che non è cambiata?
Per esempio... hai perdonato tutti?
Hai perdonato te stessa?(si, hai perdonato te stessa in modo totale o hai ancora dei rimorsi?)
Non solo questo, ma l'hai fatto in armonia totale con te stessa?
Ma soprattutto, hai capito davvero prima di effettuare questo cambiamento di pensieri, cosa volevi davvero?
Hai capito se ciò che volevi era desiderato dal tuo cuore in armonia con la tua mente o se era solo la tua mente a volerlo?
Ti spiego cosa è successo a livello energetico...
Hai applicato la LdA su alcune cose della tua vita
Hai cominciato ad ottenere delle cose che non avresti avuto con il tuo modo di pensare che avevi prima...
Hai cambiato un pò di cose nella tua vita, è inevitabile...
Ma non hai cambiato solo ciò che hai avuto, inevitabilmente sono cambiate anche le conseguenze di tutto ciò che di nuovo è entrato nella tua vita e tutto il nuovo, non si è armonizzato con il vecchio che c'era c'è e ci sarà...
Morale, nella tua vita qualcosa ha cominciato a stonare, era sicuramente qualcosa di buono, ma non ha funzionato ed è successo che tu hai cominciato a dire...

TROPPO BELLO PER ESSERE VERO.

(introducendo il più deleterio dei pensieri... LA SFIDUCIA, una brutta bestia che si armonizza con tutto all'istante e riesce a minare tutto in poco tempo distruggendo anche i sogni più belli e solidi)
In quel momento hai minato tutto e, le disarmonie ti si sono rivoltate contro.
Ho letto moltissimi libri proprio perchè vedevo molti modi diversi di chiedere tra un libro e l'altro, quindi ho voluto capire quale poteva essere il MIO, il modo adatto a me ed ho scoperto che, il modo di cambiare la mia vita adatto a me, lo posso sapere soltanto io, devo solo scoprirlo.
Come si fa a scoprire il tuo personale modo di applicare la Legge di Attrazione?
Io ho pensato alla auto-osservazione dei miei pensieri, una cosa da fare quotidianamente alla ricerca di come io penso quando non sono cosciente di ciò che sto pensando... scusa il giro di parole, mi spiego meglio
Mentre tu lavi il pavimento, stai pensando solo al pavimento o pensi anche ad altro?... ecco, tutti i pensieri che non servono a lavare il pavimento, sono pensieri spazzatura, ma in quella spazzatura mentale c'è anche qualcosa che si riprodurrà nella tua vita, in quella spazzatura mentale c'è qualche seme che germoglierà nel tuo futuro.
Osserva come questi pensieri poi si materializzano nella tua vita, fallo con coraggio senza fermare quei pensieri, lascia che si realizzino ma, da qui in poi, osserva bene il processo di creazione che si è innescato.
Osserva poi l'emozione che c'è sotto quel pensiero, non dimentichiamo che, i pensieri son cose che nascono dalle emozioni e non il contrario, questa è un'altra storpiatura di chi ti consiglia come pensare... in realtà, dobbiamo imparare a produrre la giusta emozione e non il giusto pensiero, ma questo è un passo che dovrai affrontare dopo, per adesso e per i prossimi mesi, "limitati" ad osservare cosa stai pensando quotidianamente a parte le cose che stai facendo.
Avrai molte sorprese, ti accorgerai di chi sei davvero.
abbi questo piccolo coraggio e vedrai che dopo qualche mese, forse un anno o forse anche di più... ma dopo qualche tempo che dipenderà solo da te, tu saprai applicare la Legge di Attrazione alla perfezione ma la TUA PERSONALE LdA, il TUO personale metodo che in te funzionerà alla perfezione e sempre, un qualcosa che è in perfetta armonia con le tue mille frequenze, quelle frequenze che determinano e creano la tua vita.
Buona Osservazione e Grazie per avermi dato lo spunto per quest'altro post. (G.L.)

martedì 15 aprile 2014

Chi è il Vero Maestro?



Io nella mia vita sono sempre stato un ottimo allievo ma un pessimo discepolo.
Ho sempre cercato di imparare, ogni volta che vedevo qualcuno che sapeva o faceva cose che io non conoscevo o non ero capace di fare mi mettevo di impegno per “carpire” quella conoscenza.
Ho girato il mondo in cerca di qualcosa che sentivo era lì, vicino a me, ma che non riuscivo a cogliere, frequentando scuole, comunità di vari Maestri spirituali, i corsi più disparati, e, incredibilmente, più trovavo o ero convinto di trovare, più i miei dubbi aumentavano.
Ora leggo sempre più spesso che “Il vero Maestro è dentro di noi”, che “dobbiamo essere noi stessi senza farci condizionare da nessuno”, che “se siamo in contatto con il nostro cuore allora conosciamo la verità e siamo liberi”.
Tutto vero, non fraintendetemi, tutto assolutamente vero.
Solo che, contemporaneamente, queste affermazioni sono la più grande trappola in cui la nostra mente ci farà cadere.
Qualcuno in un post qui si FB ha scritto che “Non si ha alcun bisogno di Maestri, e quindi io faccio sempre quello che mi pare”, affermazione che riguarda un sentimento che pare piuttosto comune, ma pericolosissima.

Tutti noi conosciamo Shakespeare, tutti noi abbiamo letto o visto qualcosa in TV o al cinema scritto da lui, un genio immenso e immortale, che ha arricchito il mondo, ma chi ha mai sentito parlare del suo insegnante delle elementari?
Eppure, se qualcuno non gli avesse insegnato a scrivere, ci avrebbe lasciato le sue opere immortali?
Forse si, o forse no, senza un Maestro, se fosse vissuto in qualche campagna sperduta, lavorando i campi per 18 ore al giorno, cosa tra l’altro piuttosto comune ai suoi tempi, che fine avrebbero fatto Romeo e Giulietta?
Certo, insegnare l’alfabeto e la grammatica non è la stessa cosa che scrivere la Divina Commedia, ma non parte forse tutto da lì?
Tutti noi abbiamo bisogno di Maestri, anche un falso maestro può darci una lezione utile, può insegnarci qualcosa, fosse anche cosa non fare, abbiamo bisogno di specchi per riconoscere noi stessi, abbiamo bisogno di lavagne su cui scrivere la nostra storia.
Poi possiamo lasciar cadere tutto perché c’è di più, molto di più.
Perché il nostro vero Maestro è dentro di noi, ma è nel silenzio della nostra mente, nella quiete della nostra anima.
Non è nemmeno un sussurro, non è una vocina che dobbiamo sforzarci per udirla bene, è silenzio, puro silenzio.
La comunicazione col nostro Maestro interiore, o col nostro cuore, se vi piace di più, è puro silenzio.
Quindi, come trovarlo nel caos assordante della nostra mente?
Quanti falsi maestri compaiono ogni attimo nella nostra mente pretendendo di essere quello vero?
Quante volte seguiamo emozioni non nostre, pensieri non nostri, sensazioni non nostre, credenze non nostre, convinti di essere sul giusto sentiero, nel nostro cuore, nella Verità?
Nello Zen si dice che “la mente è un occhio che vede, ma non può vedere se stesso, una spada che taglia, ma non può tagliare se stessa”, se agiamo con la mente sulla mente, come potremmo sfuggire ad una immensa confusione?
Ascoltiamo le parole di un Maestro, uno qualsiasi, scegliete voi, ce ne sono migliaia, va bene comunque.
Ci piace ciò che dice? E’ una trappola della mente.
Non ci piace ciò che dice? E’ una trappola della mente.
“Guarda come è interessante…” forse stiamo creando spazio dentro di noi.
Perché un vero Maestro che incontriamo sulla nostra strada non deve mettere nulla dentro di noi, ma toglierci tutto ciò che ci impedisce di trovare e riconoscere quel silenzio che è la nostra vera natura.
Michelangelo non scolpiva le sue statue, toglieva il marmo in più che le copriva.
Abbiamo una idea di come dovremmo essere? E’ una trappola della mente.
Abbiamo una qualche sensazione abbinata al nostro “sentirci nel cuore”? Ci sentiamo in pace, in beatitudine, in armonia col tutto? E’ una trappola della mente.
Credete in ciò che state leggendo n questo momento? E’ una trappola della mente.
Perché nel silenzio e nel cuore non “si è” in qualche modo, “si è” e basta.
Se ci “sentiamo” in qualche modo, siamo nella mente.
Che va bene, non facciamo guerre, va bene, è la nostra vita, le nostre sensazioni, le nostre emozioni, il fuoco della rabbia, la profondità della tristezza, la libertà delle lacrime, la luce di una risata, va bene, siamo noi, ma facciamo attenzione a non scambiare ogni pezzo che vediamo per il puzzle intero.
Perché siamo tutti sul sentiero, e ad ogni passo scopriamo qualcosa che la nostra mente ci farà vedere com un grande risultato, la meta finale, ma se invece tutto questo, anche queste poche parole su di un monitor generassero qualche dubbio dentro di noi che forse può esserci qualcosa di diverso da ciò che abbiamo conosciuto, provato, sentito, creduto fino ad ora, allora l’augurio per tutti è quello di continuare, l’augurio è di un buon viaggio “da qui a qui”.
Non viaggiate da soli, siete in tanti…
Ah, a proposito, ci sono anche io… (Daniele T.)