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domenica 20 luglio 2014

Come fare a non avere più tanti NO dalla vita

E' ovvio che più andrai avanti e più NO troverai e, alla fine solo quelli potrai vedere.
Arriverai ad un punto in cui non potremo nemmeno più dirti,
"guardarti intorno e cerca il bello che c'è"
perchè, come tutti sappiamo, ciò che ci circonda è il frutto di ciò che pensiamo e se la tua attenzione alimenta solo i NO... solo di quelli ti circonderai.
Prima che sia troppo tardi ri-orienta la tua attenzione.
Devi letteralmente cambiare la direzione dei tuoi pensieri.
La direzione migliore dove guardare è verso te stesso, l'esercizio più bello e semplice oltre che decisamente possibile per tutti ed in ogni momento...
...compreso questo qui,CIOè ADESSO
è L'OSSERVAZIONE DEL TUO RESPIRO, osserva come respiri, non modificare nulla, non controllare nulla, osserva e basta.

Devi ri-orientare i tuoi pensieri, sei tutto proiettato all'esterno, per niente dentro di te.
Ripeto, non come una minaccia ma tra gente matura si può dirlo, tu ti stai creando un mondo perfetto, ma perfetto nel no.
Osserva l'emozione di base che senti dentro di te, il tuo pensare quotidiano, le tue azioni, le tue decisioni, le tue osservazioni, tutto il tuo essere a 360° sono tutte in totale sintonia con il mondo che ti circonda.
Non quello che tu pensi con la mente, ma ciò che è all'origine del pensiero che tu verbalizzi con la tua mente.
Ciò che si ri-crea sono le emozioni.
L'emozione che tu senti dentro, determina in te una serie di scelte e di azioni che faranno di tutto per tenerti sempre in armonia con quella emozione di base.
Se non cambi la tua emozione di base, non cambierai nulla.
Tutto ciò che deciderai, il tuo inconscio che, lo ripeterò sempre, ha una capacità di calcolo di un milione di volte superiore alla mente più brillante, ti farà prendere sempre le decisioni adatte a restare in armonia con quella emozione.
Pensaci un pò, se sei triste metti musica melodica e triste, vero?
Se sei allegro metti musica allegra, vero?
L'inconscio cerca sempre la risonanza all'esterno di se stesso.
Se non cambi le frequenze più profonde, non cambierai nulla, mai.
Se nei tuoi pensieri c'è sempre un sottofondo di tristezza e sconforto, cosa puoi continuare a generare?
Il tuo inconscio io credo davvero che stia facendo i salti mortali tripli per tenerti sempre nello stesso stato d'animo, per fare in modo che tu non cambi mai la tua situazione.
Non so perchè ma su questo non sbaglio mai, tu hai potenzialità immense, però il tuo inconscio sta facendo un lavoro di castrazione continuo e totale, a 360°, sta facendo tutto il possibile per evitare che tu cambi situazione.
Non è colpa sua, Lui sta facendo un lavoro superbo, sei tu che devi dargli altro su cui lavorare, sei tu che devi dargli del materiale diverso da elaborare, sei tu che devi cambiare le tue emozioni di base.
Come fare... fin quando sei in tempo, fino a quando avrai ancora la capacità di vedere qualcosa di buono intorno a te, comincia a sforzarti letteralmente di vedere solo quello e poi, metti musica allegra, anche se sicuramente ti darà fastidio all'inizio, ma tu insisti, Lui, il tuo inconscio ad un certo punto cederà, dovrà fare un nuovo sforzo, dovrà darti nuovi tipi di armonie, dovrà per forza cambiarti la vita.
Fai quello che è in tuo potere per generare in te l'allegria, fallo per il tuo bene prima che sia troppo tardi. (L.G.)

mercoledì 25 giugno 2014

Cos'è l'amore?

Molti si chiedono: cos'è veramente l'amore? Come riesco a distinguerlo da altri sentimenti di affetto? Sappiamo che possiamo trovarlo nel cuore, al centro del quarto chakra. Eppure, molti quando l'incontrano per la prima volta si chiedono: dov'è?

L'energia del cuore non ha infatti alcuna sfumatura sentimentale. L'amore non è emozione e segue dei ritmi completamente diversi: le emozioni vanno e vengono, sono soggette alle situazioni, hanno degli alti e bassi; l'amore è costante, è un sintonizzarsi con se stessi. Le emozioni legate all'innamoramento passano, mentre l'amore resta.
cos'è l'amore

L'amore non dipende quindi dal partner, ma dal nostro centro. E' uno spazio al centro del nostro petto che permette ai pensieri e ai sentimenti di entrare e di uscire incondizionatamente, accetta tutti i moti interiori senza giudizio, non ci paragona con gli altri e non confronta i nostri comportamenti con i nostri ideali.

Lama Yesce, il nostro primo maestro tantrico, parla dell'amore come «uno stato mentale infuso di chiarezza, di semplicità e tolleranza, dotato di serena saggezza e di profonda compassione. Consiste nell'aprire totalmente il nostro cuore, mantenendolo tale il più possibile.»

L'energia del cuore
L'energia del cuore accoglie e accetta anche tutte le altre energie, non conosce le parole «buono e cattivo», è un'energia piuttosto fresca, non focosa, priva di passioni o antipatie; con la sua imparzialità distaccata riesce a comprendere tutti gli opposti, accetta senza condizioni e accoglie anche il partner senza critiche o pretese.

L'amore vibra con le emozioni, ma senza lasciarsi coinvolgere. L'amore ha la capacità di amare la realtà così come è, di conoscere tutti i difetti di un partner e di continuare ad amarlo. Considerando il partner nella sua interezza, l'amore diventa una forza incredibile.

Indicare nel cuore la sua sede non è una metafora, quello è il reale spazio fisico nel quale proviamo amore, sentimento che si traduce con la sensazione di essere completi e colmi, in pace con noi stessi, accoglienti e vasti, in grado di comprendere ciò che viene da dentro e ciò che arriva dal mondo.

L'amore si rivolge al proprio essere nella stessa misura in cui si rivolge agli altri. Chi afferma di amare gli altri più di sé stesso in realtà non ama: insegue un'idea. Se amiamo non saremo mai vittime o martiri, ma semplicemente felici. L'amore non conosce altruismo come non conosce egoismo, perchè accetta ad entrambi.

L'amore ha un ampio respiro, in senso metaforico come in senso reale. Un chakra del cuore aperto si manifesta esattamente con una sensazione di apertura nel petto, un libero fluire del respiro che attraversa il torace con il suo movimento ritmico e si ripercuote negli altri chakra, sia alti che bassi.

Per questa ragione i buddisti meditano sul respiro: oltre a rendere la mente più equilibrata e concentrata, ci riporta al nostro chakra centrale, dandoci un'incredibile stabilità interiore.

Collegare i nostri pensieri, sentimenti e sensazioni mutevoli alla continuità del respiro è forse la strada maestra per nutrire e aprire l'energia del cuore. Questo ci porterà a una comprensione delle cose che non proviene dall'intelletto, ma dall'intuizione, e deriva direttamente dalle esperienze vissute con intensità.

Il chakra del cuore è collocato esattamente nel mezzo degli altri sette, mette in contatto i tre chakra personali inferiori con quelli spirituali superiori.

La via verso l'amore
L'amore non è qualcosa che possiamo aspettarci di ricevere. Finché non ci collegheremo con l'energia del nostro cuore, non saremo in grado di accorgerci se qualcuno ci ama.

Come nella sessualità, anche rispetto all'amore abbiamo un limite di sopportazione e a volte, quando ci innamoriamo di una persona, inconsciamente usiamo qualche strategia del secondo o del terzo chakra per uscirne. La ragione di questo comportamento è che non siamo abituati a tanto amore: dobbiamo imparare ad aprire il nostro cuore passo per passo.

Amare presuppone aprirsi nella mente, il che significa smettere di determinare la nostra vita con il pensiero e consiste nel permetterci di cogliere quegli stimoli sottili che vengono dai chakra superiori.

Quando siamo «nel cuore», i pensieri diventano silenziosi e formano un vuoto all'interno del quale può sorgere un'altra potenzialità nella nostra mente: l'intuizione che vede e comprende in modo istantaneo e in un'ottica più ampia.

Amare presuppone anche di renderci attivi emotivamente, senza trattenere le emozioni per paura, vergogna, perché pensiamo che non siano adeguate o accettabili. Anzi, richiede proprio di liberare la pressione nella nostra pancia (secondo chakra), esprimendo e regalando le emozioni.

In questo modo diamo nutrimento al corpo fisico e ai tre chakra inferiori. Per amare bisogna avere dei chakra inferiori forti, sentirsi a proprio agio nel corpo, nel proprio io, nei sentimenti e nei rapporti con gli altri. Viceversa, l'amore non trova un appoggio dal quale espandersi.

Prima di poter aprire il cuore, dovremo esserci creati un Io forte che non si senta dipendente, cioè un Io maturo e non infantile, sempre bisognoso di qualcosa e di qualcuno.

Accettare gli altri va di pari passo con l'accettare se stessi, stare bene con gli altri è più facile per chi sa stare bene anche da solo; essere intimi all'interno della coppia è qualcosa di molto simile all'essere soli: in entrambi gli stati diventiamo intensi e veniamo inevitabilmente sollecitati da ciò che in noi richiede ancora attenzione, dedizione, impegno o accettazione.

L'amore è la cornice della consapevolezza, all'interno della quale la nostra solitudine può trasformarsi in un profondo «stare bene con se stessi» che, una volta conosciuto, può essere anche condiviso, senza entrare in ansia.

Ma il nostro cuore si aprirà soltanto se sarà libero. Arrivare all'energia del cuore significa infatti abbandonarsi a se stessi, saltare verso l'interno, e non può mai essere frutto di un'imposizione. Solo così dare e ricevere diventano azioni autentiche, senza attaccamenti o rimorsi.

Nel buddismo la strada verso il cuore viene chiamata «la via del bodhisattva». Non è possibile arrivarci senza impegno e senza sforzi: richiede continue attività pratiche e meditazioni guidate dal desiderio di realizzare l'amore nel proprio corpo e nella propria mente. Il rapporto di coppia è un'ottima occasione per percorrere questa strada e diventare così persone sempre più colme di amore.

L'amore non cade dal cielo come l'innamoramento o l'attrazione, né si può ottenere con la volontà o con lo studio. Richiede invece il dedicarsi con passione a noi stessi, alla nostra vita interiore, permettendo a tutti gli avvenimenti importanti di collegarsi al nostro centro, in uno spazio interiore che li comprende nella loro interezza.
fonte: www.yoga.it