giovedì 26 marzo 2015

Le 10 leggi Psicosintetiche di Roberto Assagioli


Prima legge
- Le immagini o figure mentali e le idee tendono a produrre le condizioni fisiche e gli atti esterni ad esse corrispondenti.



Seconda legge

- Gli atteggiamenti e i movimenti e le azioni tendono ad evocare le immagini e le idee corrispondenti, queste, a loro volta (secondo la legge seguente) evocano e rendono più intensi le emozioni e i sentimenti

Terza legge
- Le idee e le immagini tendono a suscitare le emozioni ed i sentimenti ad esse corrispondenti.



Quarta legge

- Le emozioni e le impressioni tendono a suscitare ed a intensificare le idee e le immagini ad esse corrispondenti o collegate.



Quinta legge

- I bisogni, gli istinti, gli impulsi e i desideri tendono a produrre le immagini, le idee e le emozioni corrispondenti. Immagini ed idee, a loro volta (secondo la prima legge) suggeriscono le azioni corrispondenti”.



Sesta legge

- L’attenzione, l’interesse, l’affermazione, e la ripetizione rafforzano le idee, le immagini e le formazioni psicologiche su cui si accentrano.



Settima legge

- La ripetizione degli atti intensifica la tendenza a compierli e rende più facile e migliore la loro esecuzione, fino a che si arriva a poterli compiere inconsciamente.



Ottava legge

- Tutte le varie funzioni, e le loro molteplici combinazioni in complessi e sub-personalità, mettono in moto la realizzazione dei loro scopi al di fuori della nostra coscienza, e indipendentemente da, e perfino contro, la nostra volontà.



Nona legge

- Gli istinti, gli impulsi, i desideri e le emozioni tendono ad esprimersi ed esigono espressione.



Decima legge

- Le energie psichiche si possono esprimere: 1. Direttamente (sfogo-catarsi); 2. Indirettamente, attraverso un’azione simbolica; 3. Con un processo di trasmutazione”.


Roberto Assagioli
Roberto Assagioli



Laureatosi in medicina a Firenze nel 1910 con una tesi dal titolo La psicoanalisi preparata al Burghözli di Zurigo, fu indicato da Freud a Jung come colui che avrebbe introdotto la psicoanalisi in Italia, cosa che del resto avvenne sia con la pratica clinica, sia con l’appartenenza, unico italiano, alla società Psicoanalitica Internazionale, sia per la collaborazione negli anni 1909-1910 alle riviste fondate da Freud, sia per la pubblicazione su Psiche (1912) del primo scritto di Freud, tradotto da Assagioli dopo approvazione dello stesso Freud.

Si dedicò quindi alla psicologia e alla pratica della psicoterapia nel cui ambito sviluppò un proprio metodo: la psicosintesi. Tra i primi divulgatori scientifici del pensiero di Freud in Italia (Le idee di Freud sulla sessualità, “La Voce” 1910), fondò, nel 1912, insieme a un gruppo di studiosi fiorentini gravitanti attorno a Francesco De Sarlo, la rivista “Psiche” di cui fu il redattore capo e l’animatore; il secondo numero (marzo-aprile 1912) venne interamente dedicato alla psicoanalisi.

Già dal 1914 però si distacca dal pensiero freudiano, ritenendolo limitato e costrittivo della psiche umana e rivolge sempre maggior interesse alla costruzione di un suo orientamento teorico e pratico, autoformativo e terapeutico, definito Psicosintesi, in cui all’aspetto analitico affianca la dimensione sintetica dei processi dinamici della mente e sviluppa interessi per la dimensione spirituale, da lui definita trascendente, della mente umana.

Nel 1926 pubblicò l’opuscolo Psychosynthesis. A new method of healing. Lo stesso anno fondò a Roma l’Istituto di Psicosintesi, chiuso durante il fascismo, e riaperto poi a Firenze dove tuttora ha sede e da cui si diramano i molteplici centri in Italia.

Nel 1973 con alcuni allievi e collaboratori (fra cui il successivo presidente, Bruno Caldironi) fonda la Società Italiana di Psicosintesi Terapeutica, scuola di formazione per psicoterapeuti fra le prime riconosciute legalmente in Italia. I suoi scritti sono stati tradotti in otto lingue e la Psicosintesi è ora presente con Centri ed Istituti in Europa, Sudamerica, Stati Uniti, India, Australia.

(fonte Wikipedia)
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mercoledì 1 ottobre 2014

LA LEGGE DI ATTRAZIONE: I VANTAGGI E I PERICOLI

Quella della Legge di Attrazione, oggi è diventata una moda molto diffusa,sembra quasi una scoperta degli ultimi tempi, ma in realtà questa teoria era già stata sviluppata da menti illuminate del passato,
Oggi viene soltanto ampliata,dalle continue scoperte della fisica quantistica.
Sembra una cosa astratta, una filosofia di vita, ma si tratta semplicemente di una regola di come funziona l'universo e la sua energia.

Ma come funziona la Legge di Attrazione?

legge di attrazione vantaggi e pericoli

Senza addentrarci in concetti incomprensibili, vediamo di semplificare la cosa, rendendola comprensibile a tutti.
Il nostro pensiero è un energia, un energia invisibile,sottile, ma non per questo debole, ma assai potente e può interagire con altri tipi di energie.
I ricercatori lo sanno bene e sfruttano queste capacità per un progresso tecnologico, pensate che esiste e presto sarà sul mercato,un cellulare con il quale potremmo attivare gran parte delle sue funzioni, soltanto pensando di usarle, cioè col pensiero.
Quindi se possiamo interagire col nostro pensiero con un cellulare, possiamo interagire certamente con l'energia dell'universo.
Quando creiamo un pensiero,creiamo una forma di energia:  più il pensiero è forte e ricorrente,più diventa potente.
Questa forma pensiero da noi creata, (sono atomi ed elettroni), va ad interagire sugli atomi ed elettroni dell'energia dell'universo facendoli aggregare e prendere la forma del nostro pensiero stesso.
Ad un livello quantico,avviene in simultanea, creato la forma pensiero, creata quella forma su un piano dell'universo.
La differenze sta nei tempi di materializzazione, essendo l'energia universale più sottile di quella del pensiero,occorrerà dei tempi diversi affinchè questa forma si realizzi, diventi un qualcosa di fisico
e tangibile nella nostra realtà.
Perchè parlo di pericoli ?
Questa legge è diversa a tante leggi energetiche.
Generalmente,nell'energia,gli opposti si attraggono,il più attrae il meno,
il caldo il freddo,il maschile il femminile,ecc.
Nella legge di attrazione al contrario,sono i simili che si attraggono ed
questo può essere un vantaggio,ma a mio parere qui sta la vera difficoltà.
Desidero raggiunger un obbiettivo,realizzare un qualcosa.
Ci penso,ci rifletto, magari inizio a muovermi in quella direzione e
creare quella forma pensiero che in seguito attrarrà quella cosa.
Ma se riflettete,nel tempo che intercorre fra il pensarlo e vederlo
realizzato, subentrano tante emozioni contrarie, la paura di non realizzarlo,
la paura di fallire,la paura di non essere all'altezza,ecc.
Quindi all'interno di noi,non abbiamo più l'energia della frequenza
di ciò che volevamo realizzare,ma spesso viviamo quella contraria,
l'energia della paura dell'insuccesso, e di conseguenza per la
legge di attrazione siamo destinati a quell'insuccesso.
Avete capito,più o meno come funziona ?
La difficoltà è quella di rimanere sintonizzati fino al tempo della realizzazione su l'energia giusta, sotto un aspetto spirituale,è la fede: penso, chiedo, so che si realizzerà.
Quindi fate attenzione a questo, e se lo fate,cercate di togliere le vostre emozioni negative che vengono dal passato e che ancora vi portate dentro altrimenti invece che cose belle,rischiate di riprodurre nuovamente quelle esperienze negative.
(Fulvio V.)

mercoledì 3 settembre 2014

Le 12 regole per amare se stessi di Louise Hay

“Ami te stesso? Ho scoperto che c’è solo una cosa che cura ogni problema, ed è: amare se stessi. Quando le persone iniziano ad amarsi di più ogni giorno, è incredibile come le loro vite migliorano. Si sentono meglio. Ottengono il lavoro che vogliono. Hanno i soldi di cui hanno bisogno. Anche le loro relazioni migliorano, o le negative si dissolvono e ne iniziano delle nuove."  (Louise Hay)

Ecco le 12 regole per imparare ad amare te stesso:

Smetti con le critiche
La critica non cambia mai nulla. Rifiutati di criticarti. Accettati esattamente come sei. Ognuno cambia. Quando ti critichi, i tuoi cambiamenti sono negativi. Quando ti approvi i tuoi cambiamenti sono positivi.

Perdonati
Lascia andare il passato. Hai fatto del tuo meglio in quel momento, con la comprensione, la consapevolezza e la conoscenza che avevi. Ora stai crescendo e cambiando, e vivrai la vita in maniera diversa.

Non spaventarti
Smetti di terrorizzarti con i tuoi pensieri. È un modo terribile di vivere. Trova un’immagine mentale che ti dia piacere, e cambia immediatamente il tuo pensiero angosciante con un pensiero piacevole.

Sii gentile, educato e paziente
Si gentile con te stesso. Sii educato con te stesso. Sii paziente con te stesso mentre impari nuovi modi di pensare. Trattati come tratteresti qualcuno che ami realmente.

Sii gentile con la tua mente
L’odio verso se stessi è odiare i propri pensieri. Non odiarti per avere determinati pensieri. Gentilmente cambia i tuoi pensieri.

Complimentati con te stesso
Le critiche rovinano lo spirito interiore. Le lodi lo rafforzano. Loda te stesso quanto puoi. Dì a te stesso come stai facendo bene ogni piccola cosa.

Sostieni te stesso
Trova il modo per sostenere te stesso. Aiuta gli amici e permetti loro di aiutarti. Chiedere aiuto quando se ne ha bisogno è essere forti.

Sii amorevole con i tuoi lati negativi
Riconosci che li hai creati per soddisfare un bisogno. Ora stai trovando modi nuovi e positivi per soddisfare quei bisogni. Per questo rilascia amorevolmente i vecchi schemi negativi.

Prenditi cura del tuo corpo
Apprendi cose riguardo all’alimentazione. Che tipo di carburante necessita il tuo corpo per avere energia e vitalità ottimali? Impara cose sullo sport. Che tipo di esercizio ti piace? Ama e riverisci il tempio nel quale vivi.

Fai il lavoro dello specchio
Guardati negli occhi spesso. Esprimi questo crescente sentimento d’amore che hai per te stesso. Perdonati mentre guardi nello specchio. Parla con i tuoi genitori mentre guardi nello specchio. Perdona anche loro. Almeno una volta al giorno ripeti “Ti amo, ti amo davvero!”

Ama te stesso… fallo ora
Non aspettare il momento in cui starai bene, o perderai peso, o quando otterrai un nuovo lavoro o comincerai una nuova relazione. Comincia ora, e fai del tuo meglio.

Divertiti
Ricorda le cose che ti hanno dato gioia quando eri bambino. Includile nella tua vita ora. Trova un modo per divertirti con ogni cosa che fai. Esprimi la gioia di vivere. Sorridi. Ridi. Rallegrati e l’universo gioirà con te!”

giovedì 14 agosto 2014

Ecco cos'è il cuore

Il cuore non ha memoria
quando dai con il cuore, dimentichi subito tutto
ogni volta che rinfacci a qualcuno il cuore che gli hai dato, stai mentendo a te stessa.
al massimo tu gli hai dato qualcosa in modo accorato, ma è una mente accorata... una mente, non è il cuore.
l'educazione può averti indotto a comportarti in un certo modo
la logica può averti insegnato a comportarti in un certo modo
la vita può averti spinta a comportarti in un certo modo accorato... ma questo non è il cuore, non è l'ascolto del cuore
l'ascolto del cuore è altro
quando fai una cosa con il cuore, con la volontà di fare quella cosa senza se e senza ma, con la voglia solo di farla bene e NON per ricevere un premio o la gratitudine o altro... se lo fai davvero con il cuore, non puoi renderti conto di cosa sta succedendo, non ti rendi conto del tempo che passa, non ti rendi conto del freddo o del caldo, non ti rendi conto di nulla, per te in quel momento c'è solo quella cosa da fare con il cuore e LUI, il tuo cuore ti metterà nelle condizioni di fare anche l'impossibile... o meglio, ciò che per la mente è impossibile.
cuore con le mani

quando fai le cose con il cuore tu emani solo emozioni, non più pensieri, le tue azioni sono dettate non più da un ragionamento ma da una serie di emozioni, per questo non ricordi, non puoi ricordare.
ti sarà pur capitato in passato di fare qualcosa di stupendo e di dire poi... non so proprio come ho fatto!
l'avevi fatto con il cuore
quando fai le cose con il cuore, l'emozione che emani si espande intorno a te e nell'Universo intero, tutti la sentono senza rendersene conto, sentono l'insieme di emozioni del tuo cuore in armonia perfetta con il tutto, con il presente, se ciò che stai facendo ti fa fare un ritardo ad un appuntamento, stranamente chi ti aspettava si troverà disposta a sentire le tue ragioni e molto spesso nemmeno te le chiederà... succede anche questo quando fai le cose davvero con il cuore e DAL cuore.
non dire mai più di aver dato tutto il tuo cuore, diresti una bugia tremenda prima di tutto verso te stessa.
se hai dato con il cuore, non puoi ricordare e soprattutto, non può aver prodotto un risultato deludente perchè le cose fatte con il cuore, fanno solo bene... senza aspettative mentali nè tantomeno con pensieri rivolti al passato, ma con una risonanza tra bene e bene che può solo produrre altro bene.. adesso, nel momento presente.
se non hai ricevuto le risposte che ti aspettavi, era la tua mente che si aspettava una risposta, non il tuo cuore e ciò che hai fatto per attenderti quella delusione veniva da una mente accorata, ma non dal cuore.
il cuore non ricorda nulla e non s'aspetta nulla.
il ricordo cos'è?
il ricordo è passato
l'aspettativa cos'è?
l'aspettativa è il futuro...
il passato non è più
il futuro sarà... se è in armonia con il tuo cuore... sennò sarà solo delusione.
il cuore è presente, adesso, ora...
qui e ora. (L.G.)

sabato 9 agosto 2014

La scelta: "Che cosa vogliamo fare veramente in questa nostra vita?"

Se lo scopo della nostra vita è inseguire la ricchezza, può succedere anche di perderla e non avremo più nulla. 
Se lo scopo, cioè, è quello di aggiungere una qualsiasi cosa che non dipenda da noi, ma dagli altri o dai casi della vita, potremmo in ogni momento non raggiungerla o perderla, ed allora saremmo presi dallo sconforto, dalla depressione o dalla disperazione. 
Se invece ci prefiggiamo la realizzazione di noi stessi, di quello che sentiamo di essere e non di quello che gli altri vogliono per noi o che la società vuole, allora forse potremmo possedere per tutta la vita ciò che desideriamo. Perchè ci si può sentire realizzati e felici pur vivendo sotto un ponte come un qualsiasi barbone. Ma non si può fare tutto insieme e nello stesso momento, dobbiamo scegliere. Come non è possibile pensare di risparmiare e fare shopping tutti i giorni. I momenti della nostra vita devono essere pieni, ma non frenetici; il tempo deve essere impiegato in modo fruttuoso, ma non ansioso. Se questo dovesse accadere dovremmo chiederci: "Che cosa vogliamo fare veramente in questa nostra vita? Di che cosa abbiamo veramente bisogno? Come possiamo ottenerla senza autodistruggerci? Quanto ci costa in temini di stress?
Che cosa vogliamo fare veramente in questa nostra vita
Paul Gauguin - Da dove veniamo Chi siamo Dove andiamo  (1897)

Paul Gaugin, pittore francese, morto all'inizio del secolo scorso, dopo una promettente carriera presso un agente di cambio, a 35 anni lasciò il lavoro di agente e la famiglia per dedicarsi esclusivamente alla pittura. Dopo varie peregrinazioni per il mondo, si stabilì a Tahiti perché là riscontrò nella cultura primitiva la sorgente primordiale delle proprie emozioni e sensazioni. Gaugin distrusse completamente non solo la sua vita, ma anche quella della sua famiglia. Più la sua vita andava a pezzi, più la sua arte progrediva. Fu una scelta difficile e per compierla pagò un prezzo altissimo. Ma divenne un grande artista. Come agente di cambio avrebbe vissuto una vita più tranquilla, tuttavia, oggi sarebbe una delle mille croci sconosciute di un oscuro cimitero di Parigi. La cosa fondamentale per la quale vivere, è trovare il senso della vita in ciò che stiamo facendo e se non lo troviamo, vuol dire che stiamo vivendo secondo un percorso stabilito da altri. "Se c'è un sentiero tracciato, quello è il sentiero di qualcun altro". Ci vuole coraggio per fare ciò che si ritiene giusto od opportuno e bisogna saper scegliere anche a costo di pagare un alto pedaggio. Alle volte la decisione può comportare della sofferenza e incidere sulla nostra vita. Solo dopo molto tempo si saprà se la scelta è stata quella giusta. Perchè molti contano su di noi, molti hanno fatto e fanno progetti su di noi e vogliono farci salire sul loro treno, ma alla fine le decisioni e, soprattutto, le conseguenze sono solamente nostre. Ha scritto Sehopenauer, filosofo tedesco, che la nostra vita, solo nel ricordo mostra la sua trama, ma mentre la si vive sembra soltanto un pasticcio, una sorpresa dopo l'altra. Perciò, argomenta J.Campbell, segui la tua strada, non quella degli altri, e le cose ti accadranno. Dal momento che si tratta della tua strada e nessuno l'ha percorsa prime di te, non ci sono precedenti, quindi tutto ciò che accade è una sorpresa e giunge sempre a proposito. E davvero una amara sorpresa sarebbe, arrivare in cima alla scala e accorgersi che era appoggiata sul muro sbagliato.

(Lino Venturini)

lunedì 21 luglio 2014

Semplice Guida della Felicità

ATTENZIONE !!! NUOVA PANDEMIA…..!!!!!
Attenzione!
Una nuova pandemia mondiale sì sta diffondendo a velocità vertiginosa. L'OMB (Organizzazione Mondiale del Benessere) prevede che ci saranno milioni di casi nei prossimi anni.
Ecco gli agghiaccianti sintomi di questa devastante malattia:
1. Tendenza a lasciarsi guidare dalla propria intuizione anziché dalle paure, dalle idee ricevute e dai condizionamenti del passato.
2. Mancanza totale d'interesse a giudicare gli altri e/o se stessi e a interessarsi a tutto ciò che genera conflitti.
3. Perdita completa della capacità di «stare in ansia» (questo rappresenta uno dei sintomi più preoccupanti).
4. Piacere costante nell'apprezzare le cose e gli esseri viventi così come sono. Scomparsa dell'abitudine di voler cambiare le persone.
5. Desiderio intenso di trasformare se stessi per gestire positivamente i propri pensieri, le emozioni, il corpo fisico, la vita materiale e il proprio ambiente in modo da sviluppare incessantemente il proprio potenziale di salute, di creatività e di amore.
6. Attacchi continui di voglia dì sorridere e di dire grazie. Questi attacchi provocano una sensazione di unità e di armonia con tutto ciò che vive.
7. Apertura progressiva ed inarrestabile verso lo spirito dell'infanzia, la semplicità, il ridere e l'allegria.
8. Episodi sempre più frequenti di comunicazione con l'Anima o lo Spirito, la non dualità e l'Essere, con effetti collaterali di sentimenti di plenitudine e di felicità.
9. Piacere a far la parte del «guaritore portatore di gioia e di luce» piuttosto che quella del «critico» o dell'«indifferente».
10. Capacità di vivere da solo, in coppia, in famiglia e in comunità nella fluidità e nell'uguaglianza, senza essere dominati, voler dominare o essere salvatori di nessuno.
11. Sentimento di responsabilità e di felicità nel poter offrire al mondo i propri sogni di un futuro abbondante, armonioso e pacifico.
12. Accettazione assoluta della propria presenza sulla terra e della volontà di scegliere, ad ogni istante, il bello, il buono, il vero e il vivo.
Se volete poter continuare a vivere nella paura, la dipendenza, i conflitti, la malattia e il conformismo, evitate ogni contatto con persone che presentano questi sintomi!
Questa malattia è estremamente contagiosa. Se pre­sentate alcuni di questi sintomi sappiate che la prognosi è molto pessimista giacché il processo del bene è quasi sempre irreversibile.
I diversi trattamenti medici possono far sparire temporaneamente alcuni dei sintomi ma non possono opporsi alla progressione ineluttabile del bene. Non esiste a quest'ora nessun vaccino anti-felicità.
Visto che questa terribile malattia provoca anche una sostanziale diminuzione della paura di morire, che è una delle credenze fondamentali sulle quali poggia la società materialista moderna, sono previsti i seguenti seri disturbi sociali:
· Sciopero dello spirito bellicoso e del bisogno di aver ragione;
· Raggruppamenti di persone felici che cantano e ballano e celebrano la vita;
· Cerchi di condivisione e di guarigione;
· Attacchi di riso incontenibile;
· Sedute di gioia collettiva.

domenica 20 luglio 2014

Come fare a non avere più tanti NO dalla vita

E' ovvio che più andrai avanti e più NO troverai e, alla fine solo quelli potrai vedere.
Arriverai ad un punto in cui non potremo nemmeno più dirti,
"guardarti intorno e cerca il bello che c'è"
perchè, come tutti sappiamo, ciò che ci circonda è il frutto di ciò che pensiamo e se la tua attenzione alimenta solo i NO... solo di quelli ti circonderai.
Prima che sia troppo tardi ri-orienta la tua attenzione.
Devi letteralmente cambiare la direzione dei tuoi pensieri.
La direzione migliore dove guardare è verso te stesso, l'esercizio più bello e semplice oltre che decisamente possibile per tutti ed in ogni momento...
...compreso questo qui,CIOè ADESSO
è L'OSSERVAZIONE DEL TUO RESPIRO, osserva come respiri, non modificare nulla, non controllare nulla, osserva e basta.

Devi ri-orientare i tuoi pensieri, sei tutto proiettato all'esterno, per niente dentro di te.
Ripeto, non come una minaccia ma tra gente matura si può dirlo, tu ti stai creando un mondo perfetto, ma perfetto nel no.
Osserva l'emozione di base che senti dentro di te, il tuo pensare quotidiano, le tue azioni, le tue decisioni, le tue osservazioni, tutto il tuo essere a 360° sono tutte in totale sintonia con il mondo che ti circonda.
Non quello che tu pensi con la mente, ma ciò che è all'origine del pensiero che tu verbalizzi con la tua mente.
Ciò che si ri-crea sono le emozioni.
L'emozione che tu senti dentro, determina in te una serie di scelte e di azioni che faranno di tutto per tenerti sempre in armonia con quella emozione di base.
Se non cambi la tua emozione di base, non cambierai nulla.
Tutto ciò che deciderai, il tuo inconscio che, lo ripeterò sempre, ha una capacità di calcolo di un milione di volte superiore alla mente più brillante, ti farà prendere sempre le decisioni adatte a restare in armonia con quella emozione.
Pensaci un pò, se sei triste metti musica melodica e triste, vero?
Se sei allegro metti musica allegra, vero?
L'inconscio cerca sempre la risonanza all'esterno di se stesso.
Se non cambi le frequenze più profonde, non cambierai nulla, mai.
Se nei tuoi pensieri c'è sempre un sottofondo di tristezza e sconforto, cosa puoi continuare a generare?
Il tuo inconscio io credo davvero che stia facendo i salti mortali tripli per tenerti sempre nello stesso stato d'animo, per fare in modo che tu non cambi mai la tua situazione.
Non so perchè ma su questo non sbaglio mai, tu hai potenzialità immense, però il tuo inconscio sta facendo un lavoro di castrazione continuo e totale, a 360°, sta facendo tutto il possibile per evitare che tu cambi situazione.
Non è colpa sua, Lui sta facendo un lavoro superbo, sei tu che devi dargli altro su cui lavorare, sei tu che devi dargli del materiale diverso da elaborare, sei tu che devi cambiare le tue emozioni di base.
Come fare... fin quando sei in tempo, fino a quando avrai ancora la capacità di vedere qualcosa di buono intorno a te, comincia a sforzarti letteralmente di vedere solo quello e poi, metti musica allegra, anche se sicuramente ti darà fastidio all'inizio, ma tu insisti, Lui, il tuo inconscio ad un certo punto cederà, dovrà fare un nuovo sforzo, dovrà darti nuovi tipi di armonie, dovrà per forza cambiarti la vita.
Fai quello che è in tuo potere per generare in te l'allegria, fallo per il tuo bene prima che sia troppo tardi. (L.G.)